CONTRIBUTO IMPIANTO DI ALLARME PER AZIENDE DI RIMINI

07/10/2019

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare dei contributi le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese delle province di Forlì-Cesena e Rimini

 

Spese ammissibili e non ammissibili

Sono ammissibili le spese (al netto di IVA e di altre imposte e tasse) relative all’acquisto e installazione di:

  • Sistemi di video allarme antirapina in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri o degli Istituti di Vigilanza, conformemente ai principi predisposti dal Garante per la protezione dei dati personali in materia di videosorveglianza, e che siano conformi al disciplinare tecnico di cui Protocollo d’intesa siglato il 14 luglio 2009 tra il Ministero dell’Interno e le Associazioni imprenditoriali di categoria, rinnovato il 12 novembre 2013;
  • Sistemi di video allarme antirapina a circuito chiuso, sistemi biometrici per l’accesso a locali protetti, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni.

Gli impianti devono essere nuovi, sono quindi esclusi gli ampliamenti e gli adeguamenti di impianti preesistenti.
Le spese devono fare riferimento ad interventi realizzati a partire dal 1° ottobre 2019 e fino al 15 febbraio 2020 (farà fede la data del documento di spesa).

 

Contributo

Il contributo è pari al 50% delle spese ammesse, fino ad un massimo di euro 2.500,00 ad impresa.
Non sono concessi contributi per interventi le cui spese ammissibili siano di importo inferiore a euro 1.000,00.

 

Presentazione delle domande

Le domande di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov, dalle ore 8:00 del 07/10/2019 alle ore 21:00 del 16/12/2019.

 

Regime di erogazione del contributo

Il contributo è concesso in regime “de minimis” – Regolamento (UE) 1407/2013 del 18 dicembre 2013.
Il contributo non è cumulabile, per gli stessi costi ammissibili, con altri aiuti di Stato; resta possibile il cumulo con aiuti senza costi ammissibili individuabili.

FONTE