INPS: in arrivo 150.000 bustoni aranconi

Arriveranno entro la fine di aprile 150 mila buste arancioni INPS, lo ha assicurato il presidente dell’Istituto,. Si tratta delle lettere inviate dall’ INPS per fornire ai contribuenti una simulazione della pensione futura, importo e data di uscita del lavoro, le prime buste arancioni partiranno già in settimana.

Le informazioni contenute saranno ovviamente solo quelle di base stimate su una carriera lavorativa e contributiva ipotizzata senza “buchi” e una crescita, forse ottimistica, del PIL pari al +15% (andamento indicato nelle stime della Ragioneria Generale dello Stato.

Accedendo al sito INPS e all’applicativo “La Mia pensione INPS” è tuttavia possibile simulare anche altri scenari personalizzati, ad esempio impostando la crescita del PIL all’1%:

«Invitiamo le persone che ricevono la busta arancione – prosegue Boeri – ad andare sul sito dell’INPS, coloro che hanno già il PIN dell’INPS lo possono già fare per fare tutte le simulazioni che sito».

In questo modo i lavoratori possono accedere alle informazioni relative alla carriera contributiva passata, ovvero l’estratto conto contributivo, verificando anche che i dati siano esatti, quindi visualizzare:

«Il rapporto tra i contributi versati e la pensione futura, quando sarà possibile andare in pensione e chiaramente mettiamo in luce il legame tra l’andamento dell’economia italiana, quindi crescita economica e pensioni future. Credo che questo sia molto molto importante». «In Italia – conclude Boeri – c’è purtroppo una bassa cultura previdenziale e una bassa consapevolezza finanziaria soprattutto tra le giovani generazioni che sono quelle oggi più responsabilizzate dalle nuove regole del sistema previdenziale. Loro vogliono veramente saperne di più e pensiamo che questo servizio li spingerà ad acquisire più informazioni e a interessarsi di più».

FONTE: INPS