RIMBORSI DAL FISCO :TEMPISTICHE

Chiedere i soldi al Fisco, anche quando si tratta di imposte versate e non dovute, crea sempre delle difficoltà. I rimborsi, infatti, possono procurare dei problemi, per la ragione che, prima di eseguirli, il Fisco vuole vederci chiaro ed effettua dei controlli. Il risultato è che, in certi casi, chi ha chiesto il rimborso si è “pentito” di averlo fatto, perché, dopo il controllo, oltre ad avere avuto un diniego parziale o totale, ha pagato più di quanto aveva chiesto a rimborso. Per di più, sugli interessi e sulle sanzioni, il Fisco fa la parte del leone. Infatti, se il contribuente deve avere il rimborso, l’interesse riconosciuto dal Fisco per il ritardo è, di norma, il 2% annuo, mentre se il contribuente versa dopo la scadenza, l’interesse che deve pagare è il doppio. In tema di sanzioni, scatta pure la sanzione del 30%, riducibile al 15% se il contribuente paga entro 90 giorni, mentre nessuna sanzione è prevista a carico del Fisco, quando esegue i rimborsi in ritardo.