Il no è stato deciso in commissione Bilancio al Senato, dove non sono passati gli emendamenti alla Legge di Bilancio che chiedevano, appunto, la proroga.
Quindi, fino al prossimo 31 dicembre è possibile applicarla, mentre i contratti d’affitto che verranno firmati dal primo gennaio 2020 non potranno prevederla.
Attenzione: basta che il contratto venga firmato entro la fine anno, anche se la registrazione avviene poi nel 2020. L’importante è che quest’ultimo passaggio avvenga entro 30 giorni dalla stipula. Ricordiamo che la cedolare secca negozi si può applicare sia ai nuovi contratti che ai rinnovi di contratti già in essere.


