CORRISPETTIVI ELETTRONICI MORATORIA SANZIONI

Corrispettivi elettronici, moratoria delle sanzioni.

Nei primi sei mesi di entrata in vigore dell’obbligo di memorizzazione e di trasmissione telematica dei corrispettivi non si applicano le sanzioni individuate dall’articolo 2 del decreto legislativo n. 127/2015. Ma ciò solo nel caso in cui, liquidata correttamente l’imposta, si proceda all’invio dei dati entro il mese successivo a quello dell’effettuazione dell’operazione. Si tratta del periodo compreso fra il 1° luglio 2019 e il 31 dicembre 2019 per gli operatori con un giro d’affari superiore a 400 mila euro e del semestre 1° gennaio-30 giugno 2020 per gli altri operatori. È uno dei tanti chiarimenti contenuti nella circolare n. 3 di ieri con cui l’Agenzia delle entrate ha messo a fuoco e chiarito le ultime novità sul tema della memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri. Precisando, ad esempio, che la memorizzazione e la trasmissione costituiscono un unico adempimento: la mancanza dell’una o dell’altra comporta l’applicazione delle sanzioni viste sopra.