DPCM 24 OTTOBRE 2020

27/10/2020

Si trasmettono le principali indicazioni del nuovo DPCM 24.10.2020 che sostituisce i DPCM 13 ottobre e 18 ottobre 2020. Si applicano dal 26 ottobre 2020 e sono efficaci fino al 24 novembre 2020, salvo proroghe.

Si ricorda che è fatto OBBLIGO PER TUTTI I LOCALI PUBBLICI ED APERTI AL PUBBLICO, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un CARTELLO che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti. Per agevolarvi, alleghiamo il cartello da stampare, nel quale scrivere il numero di capienza massima all’interno del riquadro vuoto.

CALCOLO DELLA CAPIENZA MASSIMA:

–  Attività con somministrazionepredisporre quanto più possibile dei tavoli da 4 posti nelle sale; rispettando le stesse regole dei DPCM di Aprile-Maggio (mantenimento della distanza di 1 metro tra i commensali dello stesso tavolo (1 metro bocca-bocca) e di 1 metro tra i commensali di due diversi tavoli (sempre 1 metro bocca-bocca). In questo modo si avrà il numero di clienti per la capienza massima, al netto di un maggior numero in caso di clienti tutti conviventi.

–  Attività di vendita al dettaglioin questo caso occorre basarsi sulla superficie dei locali. Fino a 40 metri quadri può accedere 1 persona alla volta, oltre ad un massimo di 2 operatori.
Per locali di dimensioni superiori a quaranta metri quadri l’accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili; differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita. E’ inoltre necessario dare informazioni per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata e che venga impedita la sosta all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni.

TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ LAVORATIVA E RELATIVE DISPOSIZIONI:

SERVIZI DI RISTORAZIONE (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e tutte le attività SAB – somministrazione alimenti e bevande)

–  Sono consentite dalle ore 05.00 sino alle ore 18.00

–  Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di n.4 persone per tavolosalvo che siano tutti conviventi

–  Dopo le ore 18.00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico,

–  È consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto

–  È consentita la ristorazione con asporto fino alle ore 24.00, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze e fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro

–  Va sempre tenuta la tracciabilità delle prenotazioni (nominativo e riferimento telefonico di almeno una persona del tavolo). Nel caso avventori senza prenotazione, chiedere un nominativo e riferimento telefonico da conservare al pari di una prenotazione. 

–  È consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati

–  Sono consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro

–  Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro

ATTIVITÀ COMMERCIALI AL DETTAGLIO

È consentito svolgere le stesse a condizione che:

–  Sia garantita la distanza interpersonale di almeno 1 metro

–  Gli ingressi avvengano in modo dilazionato

–  Sia impedita la sosta all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni

–  Siano rispettate tutte le misure dei protocolli

ATTIVITA’ DI SERVIZI ALLA PERSONA

–  Consentite nel rispetto dei relativi protocolli

 

ATTIVITA’ RICETTIVE

Sono consentite a condizione che:

–  Sia assicurato il mantenimento del distanziamento sociale di almeno 1 metro negli spazi comuni

–  Siano rispettati protocolli e linee guida regionali per prevenire o ridurre il rischio di contagio

SERVIZI BANCARI, FINANZIARI, ASSICURATIVI, ATTIVITÀ DEL SETTORE AGRICOLO, ZOOTECNICO DI TRASFORMAZIONE AGRO-ALIMENTARE COMPRESE LE FILIERE CHE NE FORNISCONO BENI E SERVIZI

–  Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico sanitarie

PALESTRE, PISCINE, CENTRI NATATORI, CENTRI BENESSERE, CENTRI TERMALI

–  Sospensione dell’attività, ad eccezione di quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza

SALE GIOCHI, SALE SCOMMESSE, SALE BINGO

–  Sospensione dell’attività

SALE DA BALLO, DISCOTECHE E LOCALI ASSIMILATI AL CHIUSO E ALL’APERTO

–  Sospensione dell’attività

CONVEGNI, CONGRESSI ED ALTRI EVENTI

–  Sospensione dell’attività; ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza, tutte le cerimonie pubbliche che si svolgono nel rispetto di protocolli e linee guida vigenti ed in assenza di pubblico

(È fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private – es. assemblee di condominio e assemblee societarie – in modalità a distanza)

FESTE NEI LUOGHI CHIUSI E ALL’APERTO

–  Vietate, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose.

(Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza)

SAGRE, FIERE DI QUALUNQUE GENERE E GLI ALTRI EVENTI ANALOGHI

–  Vietati

SPETTACOLI APERTI AL PUBBLICO IN TEATRI, SALE DA CONCERTO, SALE CINEMATOGRAFICHE AL CHIUSO E ALL’APERTO

–  Sospensione dell’attività

Per tutte le attività consentite, rimangono in vigore sia le regole che i protocolli avviati in precedenza con i DPCM trascorsi e le stesse regole base:

–       I lavoratori non devono avere febbre >37,5°C, tosse o altri sintomi influenzali

–       Sanificazione delle superfici e degli ambienti, almeno prima e dopo il turno di lavoro, con sanificanti a base cloro, alcool, perossido di idrogeno, etc.

–       Sanificazione periodica delle mani con gel o lavaggio con saponi sanificanti

–       Utilizzo dei DPI; mascherine medicali tipo 1 (in ambienti non industriali o ad inquinamento polveri) o antipolvere FFP2

–       Rispetto delle regole specifiche di settore e/o aziendali riportate nei protocolli