Con la C.M. 37/E/2015, l’Amministrazione Finanziaria colma alcune delle numerose questione irrisolte relative all’applicazione del nuovo Reverse charge ex art. 17, co. 6, lett. a-ter), D.P.R. 633/1972, introdotto della Legge di Stabilità 2015 (L. 190/2014). Anche dopo l’emanazione della Circolare 14/E del 27.03.2015, le difficoltà che hanno incontrato gli operatori sono state molteplici. Infatti, il suddetto documento di prassi ha risolto alcune questioni dubbie (individuazione prestazioni assoggettabili al nuovo Reverse charge, l’applicabilità del Reverse charge alla manutenzione di impianti relativi ad edifici), lasciando tuttavia numerosi questioni aperte. Prima di illustrarvi i chiarimenti forniti dall’Agenzia, una nota positiva (con conseguente sospiro di sollievo): sono fatti salvi, con conseguente mancata applicazione di sanzioni, eventuali comportamenti difformi adottati dai contribuenti, anteriormente all’emanazione del presente documento di prassi. Fino al 22.12.2015 nessuna sanzione.
NUOVO REVERSE CHARGE


