Possibilità di richiedere un CREDITO D’IMPOSTA fino a 12.500€ entro il 28/02/2016 per le spese sostenute nell’ anno 2015; sono crediti d’imposta che riguardano spese di digitalizzazione turistica e spese relative alla riqualificazione e accessibilità delle strutture alberghiere.
Spese eleggibili per digitalizzazione turistica:
- acquisto e installazione di modem/router e/o dotazione hardware per la ricezione delservizio mobile (antenne terrestri, parabole, ripetitori di segnale) per impianti wi-fi messi a disposizione dei clienti in qualità di servizio gratuito e dotati di velocità di connessione pari ad almeno 1 Megabit/s in download
- acquisto di software e applicazioni per siti web ottimizzati per il sistema mobile
- acquisto software e/o hardware (server, hard disk) per programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti, in grado di garantire gli standard di interoperabilità necessari all’integrazione con siti di promozione pubblici e privati e di favorire l’integrazione tra servizi ricettivi ed extra-ricettivi
- contratto di fornitura spazi web e pubblicità on line per spazi e pubblicità per la promozione e commercializzazione di servizi e pernottamenti turistici sui siti e piattaforme informatiche specializzate, anche gestite da tour operator e agenzie di viaggio
- contratto di fornitura di prestazioni e di servizi per spese relative a servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale
- contratto di fornitura di prestazioni e di servizi e/o acquisto di software per strumenti per la promozione digitale di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità
Spese escluse: - I costi relativi alla intermediazione commerciale.
Come si utilizza il credito d’imposta - Esclusivamente in compensazione tramite presentazione del modello F24 da inoltrare tramite i servizi telematici all’Agenzia delle entrate con le modalità stabilite dalla medesima, pena il rifiuto dell’operazione di versamento
Obbligo di corrispondenza - L’ammontare del credito d’imposta utilizzato in compensazione non deve eccedere l’importo concesso dal MiBACT, pena lo scarto dell’ operazione di versamento
L’istanza - Deve essere presentata in forma telematica, insieme all’attestazione di effettività delle spese sostenute, tramite il Portale dei Procedimentihttps://procedimenti.beniculturali.gov.it . E’’ una procedura con click- day quindi fino a esaurimento fondi in ordine cronologico di invio.
Massimo delle spese eleggibili - Il credito di imposta del 30% richiesto può andare a coprire gli anni 2016, 2017 e 2018 e “l’importo totale delle spese eleggibili è, in ogni caso, limitato alla somma di 41.666 euro per ciascun soggetto ammesso al beneficio, che, di conseguenza, potrà usufruire di un credito d’imposta complessivo massimo pari a 12.500 euro.” Questo significa che se anche spendeste 100.000 euro in servizi che rientrano nelle categorie per cui fare richiesta di rimborso, solo per una quota di 41.666 euro potrete avanzare la richiesta.
Credito d’imposta riconosciuto - Il 30% del totale delle spese eleggibili sostenute, fino a un massimo di € 12.500.
Modalità di utilizzazione del creditod’imposta - Il credito d’imposta riconosciuto è ripartito in tre quote annuali di pari importo a partire dall’anno successivo, ad esempio credito imposta relativo al 2015 da richiedere nel 2016 sara’ compensabile in 3 rate.
SPESE DETRAIBILI PER RIQUALIFICAZIONE E ACCESSIBILITA’: Ricordiamo che il credito di imposta per la riqualificazione e accessibilità è riconosciuto alle strutture alberghiere esistenti alla data dell’1.1.2012, ovvero strutture aperte al pubblico, a gestione unitaria, con servizi centralizzati che forniscono alloggio, eventualmente vitto e altri servizi accessori, in camere situate in uno o più edifici con almeno 7 camere per il pernottamento degli ospiti. Tale credito è riconosciuto nella misura del 30% delle spese sostenute fino ad un massimo di € 200.000; in particolare spetta per gli interventi di maggiore rilevanza con riferimento alle spese: • di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia; • di incremento dell’efficienza energetica; • per l’eliminazione delle barriere architettoniche; • per ulteriori interventi, comprese quelle sostenute per l’acquisto di mobili e di componenti d’arredo purché gli stessi siano destinati esclusivamente all’arredo degli immobili oggetto dei predetti interventi e non siano ceduti a terzi né destinati a finalità estranee all’ esercizio d’impresa prima del secondo periodo d’imposta successivo. La quota destinata a tali interventi non può essere superiore al 10% delle risorse stanziate ai fini della concessione del bonus in esame pari a € 20 milioni per il 2015 e a €50 milioni per gli anni dal 2016 al 2019. Il credito di imposta è fruibile in tre quote annuali di pari importo e può essere utilizzato esclusivamente in compensazione al modello F24, non rileva ai fini IRPEF IRES E IRAP a ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi. LO STUDIO BALDASSARI SI OCCUPERA’ DELLA VOSTRA PRATICA CON TEMPESTIVITA’ E PROFESSIONALITA’, SE SIETE INTERESSATI AD AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI NON ESITATE A CONTATTARE I NOSTRI UFFICI O RISPONDERE ALLA MAIL; SENZA NESSUN IMPEGNO FISSEREMO UN INCONTRO PRELIMINARE IN CUI VI ILLUSTREREMO NEL DETTAGLIO TUTTE LE CARATTERISTICHE DELL’ISTANZA. |