LEGGE DI STABILITA’ 2016 ED APPRENDISTATO

LEGGE DI STABILITA’ 2016:

RENZI NON E’ PIU’ CONVENIENTE RISPETTO L’ASSUNZIONE DI UN APPRENDISTA

 

L’incentivo all ’assunzione 2016 costringe ad una rapida riflessione soprattutto in ottica di risparmio.

Fino ad oggi l’apprendistato è passato in secondo piano come strumento di accesso al lavoro agevolato, ma la cosa durerà poco.

Conti alla mano e considerando le varie prerogative che concedono all’aziena un’accesso al lavoro conveniente con:

  • Regolarità contributiva (DURC);
  • Rispetto del diritto di precedenza alla riassunzione di altro lavoratore licenziato,
  • Lo stato in sussistenza di una crisi o riorganizzazione aziendale, salvi i casi in cui l’assunzione, la trasformazione o la somministrazione siano finalizzate all’acquisizione di professionalità̀ sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori sospesi oppure siano effettuate presso una diversa unità produttiva;
  • Non devono essere stati effettuati licenziamenti, nei sei mesi precedenti, dallo stesso datore di lavoro o da un’azienda diversa ma che presenti assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli del datore di lavoro che assume ovvero risulti con quest’ultimo in rapporto di collegamento o controllo.

Già da una prima anali è palese che per il 2016 l’incentivo all’assunzione proposta dal governo nell’ ultima finanziaria subisce una consistente cura dimagrante, come ben si può evincere dallo specchietto qui sotto.

Comparazione sgravio tempo indeterminato 2015/2016

Caratteri dell’incentivo20152016
Importo massimo€ 8.060€ 3.250
Durata3 anni2 anni
Tetto di fruizione mensile€ 671,66€ 270,83

Venendo all’apprendistato ricordiamo che I datori di lavoro usufruiscono di una contribuzione a loro carico, per tutta la durata dell’apprendistato pari all’11,61%. Al termine del periodo di apprendistato l’agevolazione contributiva viene riconosciuta per ulteriori dodici mesi.

Inoltre per i datori di lavoro, che occupano alle proprie dipendenze un numero di addetti pari o inferiore a nove, lo sgravio contributivo è totale, salva l’applicazione dell’1,61% relativo all’assicurazione sociale per l’impiego per i periodi contributivi maturati nei primi tre anni di contratto.

La misura è valida per i contratti di apprendistato entro il 31 dicembre 2016.

Qual’è il nuovo costo del lavoro?

Comparazione costo del lavoro annuo con sgravi all’assunzione

Voci di costoSgravio/Risparmio 2016Apprendistato

(fino a 9 dip.)

Apprendistato

(oltre 9 dip.)

Retribuzione24.00021.500 primo anno

22.700 secondo anno

24.000 terzo anno

21.500 primo anno

22.700 secondo anno

24.000 terzo anno

INPS c/azienda4.122346 primo anno

365 secondo anno

386 terzo anno

2.494 primo anno

2.635 secondo anno

2.786 terzo anno

INAIL c/azienda16800
TFR1.7771.7031.703
IRAP000

Sgravio complessivo calcolato per l’intera durata dell’agevolazione:

Nuovo sgravio 2016 = € 6.500

Apprendistato (oltre 9 dipendenti) = € 14.369

Apprendistato (fino a 9 dipendenti) = € 21.285

 

L’apprendistato rimane l’opzione più favorevole al datore di lavoro: la retribuzione lorda è più bassa e i contributi Inps, anche tenendo conto delle nuove aliquote contributive cig e cigs si attestano intorno al 13%.

Quello che poteva essere un neo nella scelta del contratto di apprendistato era l’articolata formazione del lavoratore da svolgersi sia internamente che esternamente all’azienda che spesso richiedeva un’ingente sforzo in termini di tempo/lavoro e danaro .

Ad oggi però è possibile strutturare l’obbligo formativo anche con enti di formazione specializzati i quali riescono pure ad ottemperare con strumenti formativi avanzati tipo lezioni on-line .